Alejandro Gonzàlez Iñàrritu, Leonardo DiCaprio e il sodalizio che li lega: è bastato l’evocare due nomi altisonanti per rendere The Revenant uno dei film più attesi di un 2016 che cinematograficamente è ancora tutto da scoprire. A spingere l’autore messicano e il pupillo di Martin Scorsese a scegliersi vicendevolmente per questa pellicola è stata

Che non tutte le storie abbiano un lieto fine è risaputo e purtroppo quella di Philip Seymour Hoffman non fa altro che confermarcelo. Spentosi mestamente il 2 febbraio del 2014 a causa di un’overdose di eroina, l’attore ha lasciato nel mondo della cinematografia e della recitazione un vuoto che ancora oggi appare incolmabile. Ad appena un

Cosa sarebbe successo se il meteorite che colpì la Terra milioni e milioni di anni fa avesse intrapreso un’altra traiettoria? L’ipotesi che Il Viaggio Di Arlo suggerisce è quella secondo la quale i dinosauri non si sarebbero estinti come invece è avvenuto, ma al contrario avrebbero continuato ad abitare sul nostro pianeta.

In un’era come quella del digitale, caratterizzata dalla possibilità di ottenere tutto a portata di un click, la fruizione dell’opera artistica (specie nelle arti visive) diviene un meccanismo passivo nel quale lo spettatore si riduce a un vedere più che a un guardare: le immagini ci scorrono di fronte agli

Suoni nuovi, suoni inauditi. Suoni come espressioni di identità negate che trovano nella musica il viatico per emergere e ribadire la loro esistenza. Con Lisbon Beat (Batida de Lisboa) Rita Maia e Hugo Viana conferiscono visibilità a una scena musicale sempre più alla ricerca di legittimazione sia nel contesto portoghese

La sovraesposizione del proprio volto è una delle trappole più insidiose per un attore, il quale può veder compromessa la propria credibilità rappresentativa se non contiene la frequenza delle proprie apparizioni. Nel caso in cui si riducesse a mostrare al proprio pubblico le tante versioni possibili di sé in un

Quante volte si è pensato a Christopher Nolan ritenendolo uno dei pochissimi cineasti attivi al giorno d’oggi capaci di trainare il pubblico di massa all’interno delle sale cinematografiche? A seguito della crisi pandemica dovuta al Covid-19, al regista britannico è stato tuttavia richiesto un vero e proprio miracolo: in agosto,

La conquista dell’Orso D’Argento per la migliore sceneggiatura ha fatto sì che si parlasse tanto (e bene) de La paranza dei bambini di Claudio Giovannesi, specie nei giorni che hanno seguito la 69a edizione del Festival Del Cinema Di Berlino in cui vi partecipava come unico film italiano in concorso.