Berlinale

La cinepatia, patologia che si manifesta di sovente e in maniera acuta ogni qual volta la parola Festival giunga alle orecchie del malcapitato che da essa è irrimediabilmente affetto, non lascia scampo alcuno a codesto esemplare di animale da proiezione. Egli sembra essere totalmente vittima di quella sorta di frenesia

Adattare per il cinema un’opera letteraria è un’operazione notoriamente complessa, che per risultare efficace deve saper cogliere l’essenza del testo di partenza senza tradirne l’identità, conferendo al contempo gli strumenti necessari al testo di arrivo per poter vivere di vita propria. Non è dunque la tanto decantata “fedeltà” al libro il

A distanza di qualche mese dall’uscita nelle sale statunitensi, Foxcatcher ha finalmente trovato spazio anche nei cinema italiani, sebbene poco intenzionati a dare visibilità ad un film che nonostante sia reduce da una lunga serie di festival e premiazioni (ben 5 nominations agli Oscar) è stato evidentemente giudicato dai distributori come poco

Passeggiare all’aria aperta può essere davvero liberatorio, questo lo sappiamo tutti. Ma potremmo mai solo immaginare di farlo a più di 400 metri di altezza, camminando sospesi su un cavo d’acciaio?The Walk ci racconta la storia di colui che fece di questa folle idea un sogno da realizzare: il funambolo francese Philippe Petit.

Alejandro Gonzàlez Iñàrritu, Leonardo DiCaprio e il sodalizio che li lega: è bastato l’evocare due nomi altisonanti per rendere The Revenant uno dei film più attesi di un 2016 che cinematograficamente è ancora tutto da scoprire. A spingere l’autore messicano e il pupillo di Martin Scorsese a scegliersi vicendevolmente per questa pellicola è stata

Che non tutte le storie abbiano un lieto fine è risaputo e purtroppo quella di Philip Seymour Hoffman non fa altro che confermarcelo. Spentosi mestamente il 2 febbraio del 2014 a causa di un’overdose di eroina, l’attore ha lasciato nel mondo della cinematografia e della recitazione un vuoto che ancora oggi appare incolmabile. Ad appena un

Cosa sarebbe successo se il meteorite che colpì la Terra milioni e milioni di anni fa avesse intrapreso un’altra traiettoria? L’ipotesi che Il Viaggio Di Arlo suggerisce è quella secondo la quale i dinosauri non si sarebbero estinti come invece è avvenuto, ma al contrario avrebbero continuato ad abitare sul nostro pianeta.