Fateci pace e meditate: di finali di serie pienamente soddisfacenti non ce ne sono tantissimi, specie per serie così lunghe e senza voci forti che si impongano sui regimi produttivi.

Dopo aver ridefinito negli ultimi mesi i confini del mio concetto di hype, eccolo finalmente: Glass è uscito nelle sale cinematografiche italiane.

di morte e miracoli

Ologrammi, resurrezioni digitali, criogenizzazioni letterarie: attraverso nuove pratiche e nuovi testi, riflettendo sulla morte l’uomo continua a scansarne l’approdo.

Ammetto di essere sempre stato affascinato dalle grandi rivalità. Mi riferisco a quei dualismi a volte veritieri e comprovati, in altri casi solo supposti o romanzati, che costituiscono il sale e il pepe delle chiacchiere con gli amici al bar.

spiderman homecoming

Dopo che lo stint Amazing tanto amazing non lo era stato, qualsiasi appassionato delle gesta dell’amichevole supereroe di quartiere poteva solo incrociare le dita e sperare che l’aggregarsi di Spiderman a un apparato così solido e dalle regole così ferree come quello architettato da Kevin Feige si concretizzasse senza troppi intoppi.

“Ho la pasta. Ho le uova. Ho il pecorino. Ho pure il pepe. Epperò manca il guanciale”: fu questo che dissi in preda alla fame e a improvvisate intuizioni gastronomiche. Il problema è che non sono mai stato molto bravo a risolvere i problemi.